Preventivo Prestito: Dove richiederlo online e quali voci sono importanti?

Il prestito costituisce per molte famiglie la soluzione migliore per avere la liquidità necessaria per affrontare le diverse spese. Si acquista o ristruttura la casa, si cambia l’automobile, si surroga un mutuo esistente o semplicemente si riceve denaro per le più disparate ragioni. Trattandosi di un prestito, però, va restituito e quindi ci sono interessi e spese da mettere in conto e da aggiungere alla somma da rimborsare alla banca o alla finanziaria.

Nel preventivo prestito, bisogna focalizzare l’esame su alcuni specifici elementi. Si prendono in considerazione le voci importanti per operare le proprie scelte e conoscere le caratteristiche del prodotto finanziario. Il primo aspetto da controllare è il TAN, il Tasso Annuo Nominale, che rappresenta il guadagno dell’ente erogante il capitale. Questo dato serve a determinare le rate mensili da pagare. Più basso risulta essere il tasso e più economico sarà il mutuo.

Quando si sottoscrive un contratto, però, si deve fare il conto anche con il TAEG, ovvero il tasso di interesse effettivo globale, cioè il TAN più i costi. Le spese accessorie possono fare la differenza, quindi meglio fare attenzione. Ci sono i costi dell’istruttoria, le spese per l’incasso e la gestione delle rate, le imposte di bollo sul contratto, i costi per la chiusura della pratica, le spese per le comunicazioni inviate al cliente durante il rapporto contrattuale e l’eventuale polizza assicurativa accesa per garantire la restituzione del capitale nei vari casi di perdita del lavoro o di decesso, come previsto da alcune tipologie di prestiti. Non sempre l’assicurazione è obbligatoria.

L’influenza del TAEG su un finanziamento è certamente importante, infatti prendendo ad esempio 10 mila euro dalla banca con un TAN del 6,39% e un TAEG del 6,58% significa avere un rimborso rateale quinquennale di 195,20 euro ogni 30 giorni da pagare. Si restituisce così all’istituto di credito una somma pari a 11.712 euro. Se per lo stesso capitale il TAN ammonta all’8,72% e il TAEG al 9,66%, la rata sale a 206,23 euro e alla fine i 10 mila euro diventano 12.526. In questo esempio si ritornano alla banca o alla finanziaria quali 1.000 euro in più.

Sul web ci sono siti che consentono di simulare i prestiti e di calcolare le rate, confrontando così le varie offerte. Sempre online si può fare la domanda per avere il finanziamento. Infatti le principali banche e finanziarie mettono a disposizione canali sui propri siti internet per presentare l’istanza e trasmettere la documentazione necessaria. Ci sono spesso i link diretti dai siti creati per paragonare le proposte, così da entrare nelle pagine dedicate, digitare i dati e trasmetterli all’istituto di credito, che provvederà a ricontattare il richiedente e a procedere con l’istruttoria.

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